Consigli · · 4 min
Un'otturazione ripara un dente danneggiato: si toglie la parte colpita e si riempie la cavità. Ecco quando serve, e come fare perché serva il meno possibile.

I segnali da non ignorare
- —Sensibilità: a dolci, caldo, freddo o pressione.
- —Dolore: costante o a intermittenza.
- —Fori o fessure: visibili sul dente.
- —Macchie scure: sulla superficie.
- —Fastidio quando mordi: chiudendo i denti.
Le cause più comuni
- —Carie: la causa più frequente: cavità create dalla placca batterica che erode lo smalto.
- —Usura: denti consumati, per esempio dal digrignamento notturno (bruxismo).
- —Fratture: da traumi, cibi molto duri o semplice logoramento nel tempo.
Come prevenirle
- —Igiene quotidiana: spazzolino con dentifricio al fluoro due volte al giorno e filo interdentale ogni giorno.
- —Controlli: visite e pulizie periodiche, di norma ogni sei mesi o come indicato.
- —Alimentazione: limitare zuccheri e bevande acide; mele, carote e formaggi stimolano la saliva.
- —Fluoro: dentifrici e collutori; in alcuni casi applicazioni professionali.
- —Sigillanti: materiali protettivi sulle superfici masticatorie dei molari.
- —Protezioni: un paradenti nello sport, un bite notturno se digrigni i denti.
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