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Dr. Franco CandeoStudio dentistico

Consigli · · 4 min

Un'otturazione ripara un dente danneggiato: si toglie la parte colpita e si riempie la cavità. Ecco quando serve, e come fare perché serva il meno possibile.

Lo Studio 2 per conservativa, endodonzia e chirurgia, con la poltrona verde

I segnali da non ignorare

  • —Sensibilità: a dolci, caldo, freddo o pressione.
  • —Dolore: costante o a intermittenza.
  • —Fori o fessure: visibili sul dente.
  • —Macchie scure: sulla superficie.
  • —Fastidio quando mordi: chiudendo i denti.

Le cause più comuni

  • —Carie: la causa più frequente: cavità create dalla placca batterica che erode lo smalto.
  • —Usura: denti consumati, per esempio dal digrignamento notturno (bruxismo).
  • —Fratture: da traumi, cibi molto duri o semplice logoramento nel tempo.

Come prevenirle

  • —Igiene quotidiana: spazzolino con dentifricio al fluoro due volte al giorno e filo interdentale ogni giorno.
  • —Controlli: visite e pulizie periodiche, di norma ogni sei mesi o come indicato.
  • —Alimentazione: limitare zuccheri e bevande acide; mele, carote e formaggi stimolano la saliva.
  • —Fluoro: dentifrici e collutori; in alcuni casi applicazioni professionali.
  • —Sigillanti: materiali protettivi sulle superfici masticatorie dei molari.
  • —Protezioni: un paradenti nello sport, un bite notturno se digrigni i denti.

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